Fede fondata sulla Parola

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18 aprile 2026

Gesù, conclusa la sosta samaritana, riprende con i suoi discepoli il viaggio verso la Galilea, originato dall’ostilità nei suoi confronti da parte di appartenenti al gruppo farisaico di Gerusalemme (Gv 4,1-3). E’ la sorte che tocca ai profeti, Gesù ne è cosciente e non fa eccezione. La Galilea, terra etnicamente mista, lo accoglie favorevolmente a motivo di quanto da lui operato in Gerusalemme durante la festa di pasqua. In particolare la purificazione del Tempio, evento toccato con mano dai galilei arrivati a Gerusalemme per la festa.

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Nel frattempo di un incontro

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17 aprile 2026

La pericope si apre con un’espressione inattesa: “intanto” o “nel frattempo”: due parole adatte a episodi e intere fasi delle nostre vite, tante volte spese nell’attesa incerta di chi sa che una fase si è chiusa ma non vede ancora i segni della successiva. Vedere o non vedere, in effetti, è qualcosa che gioca un ruolo fondamentale nelle nostre vicende – e anche nel nostro brano come, appunto, vedremo.

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“Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”

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13 aprile 2026

I primi versetti del brano di oggi assomigliano ai titoli delle notizie che leggiamo in questi giorni. “Guerre e di rivoluzioni, si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo”. Sono notizie e immagini alle quali purtroppo siamo abituati. 

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Amare, seguire, testimoniare

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11 aprile 2026

Siamo alla fine del quarto vangelo. In questa pericope conclusiva e riassuntiva di tutta la narrazione di Giovanni ricorrono tre termini: amare, seguire, testimoniare. Sono termini difficili e solo insieme possono essere interpretati l’uno con l’altro. Sono termini duri: tutti richiedono la partecipazione sincera delle profondità dell’essere umano, con tutte le sue forze e i suoi sentimenti e non si limitano alla sfera dell’affetto. Sono dei comandi, tutti e tre, non assolvibili per volontarismo. Sono comandi che appartengono all’ordine della grazia. 

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