L’esegesi vivente, esistenziale delle Scritture ha sempre tra i suoi punti di forza l’umiltà, intesa come adesione alla realtà e conoscenza di sé, e l’amore, la volontà di un incontro positivo con l’altro caratterizzato da ascolto, rispetto, benevolenza, responsabilità.
Continua la lettura
La vocazione monastica è vocazione a divenire custodi del fratello. Essere fratelli, essere sorelle, in comunità è essere custodi degli altri ma anche accettare di lasciarsi custodire dagli altri.
Continua la lettura
La scelta, anche la più personale come quella della vita monastica, non è un atto solitario, ma relazionale, anche perché è scelta“di vivere”, come sottolinea la Regola, e si vive con altri, si vive tenendo conto di altri, si vive facendo spazio ad altri, si vive impegnandosi ad amare altri.
Continua la lettura